
Essere coinvolti in un incidente stradale o nautico è un evento traumatico che, oltre alle conseguenze fisiche, apre un percorso complesso di tutela dei propri diritti. Lo Studio LexOpera assiste le vittime di sinistri dalla denuncia alle compagnie assicurative fino al recupero dell’intero risarcimento spettante — senza anticipi, con pagamento a risultato conseguito.
Cosa fare subito dopo un incidente stradale
- Denuncia del sinistro — va effettuata entro tre giorni alla propria compagnia assicurativa o all’agente (art. 1913 c.c.). Il ritardo non fa perdere la garanzia, ma rallenta la pratica.
- Modulo CAI / constatazione amichevole — se compilato e firmato da entrambe le parti, accelera significativamente la liquidazione del danno.
- Documentazione medica — ogni certificato del pronto soccorso, referto, ricevuta di spesa è prova del danno: conservare tutto.
- Raccolta prove — fotografie del luogo, dati dei testimoni, eventuale verbale delle forze dell’ordine sono elementi fondamentali per sostenere la richiesta.
- Non firmare nulla senza consulenza — le compagnie propongono spesso offerte transattive inferiori al danno reale. Un avvocato specializzato valuta se l’offerta è congrua prima di accettare.
Quali danni puoi richiedere
Il risarcimento da incidente stradale non si limita alle spese mediche immediate. La legge riconosce una pluralità di voci di danno che spesso le vittime ignorano o sottovalutano:
- Danno biologico — la lesione all’integrità psicofisica, valutata in punti percentuali di invalidità temporanea e permanente.
- Danno morale (non patrimoniale) — la sofferenza soggettiva, il turbamento, le conseguenze sulla vita di relazione.
- Danno patrimoniale — lucro cessante (redditi persi durante la convalescenza), danno emergente (spese mediche, riabilitazione, assistenza).
- Danno da perdita del congiunto — in caso di decesso del familiare, i prossimi congiunti hanno diritto a risarcimento autonomo per il danno parentale.
- Danni al veicolo e alle cose — riparazione o sostituzione del mezzo, oggetti danneggiati.
Il termine di prescrizione: agisci in tempo
Il diritto al risarcimento da sinistro stradale si prescrive in due anni dall’evento. Superato questo termine, la richiesta può essere rigettata indipendentemente dalla fondatezza del danno. Contattare uno specialista tempestivamente è essenziale per preservare i propri diritti.
Perché scegliere LexOpera
Lo studio ha maturato una competenza specifica nella gestione dei sinistri stradali e nautici, con particolare attenzione alla corretta valorizzazione di tutte le voci di danno. Lavoriamo in collaborazione con medici legali e periti di fiducia per costruire una perizia indipendente che controbilanci quella della compagnia assicurativa. L’obiettivo non è la liquidazione rapida, ma il risarcimento integrale cui ogni vittima ha diritto.
Come lavoriamo: dal primo contatto al risarcimento
Il percorso con LexOpera inizia con una valutazione gratuita del caso: analisi della dinamica, verifica della documentazione disponibile e stima orientativa del risarcimento raggiungibile. Se il caso viene accettato, lo studio si occupa di tutto — dalla raccolta delle perizie medico-legali alla trattativa stragiudiziale con la compagnia assicurativa, fino all’eventuale causa civile. Il cliente è aggiornato a ogni passaggio e non sostiene costi prima del risultato.
Per i casi di sinistro grave con invalidità permanente superiore al 9%, attiviamo un protocollo rafforzato che include la valutazione del danno biologico differenziale, il calcolo del lucro cessante proiettato sulla vita lavorativa residua e, ove necessario, il coordinamento con specialisti in diritto previdenziale.
Richiedi una consulenza gratuita
Compila il modulo: un avvocato dello studio ti contatterà entro 24 ore per una prima valutazione del tuo caso, senza impegno.